A TE DONNA

A TE DONNA

A te donna

Donna di ieri, di oggi, di domani

i tuoi colori d’alba

rimangono uguali

nello scorrere della vita

 

 Gli alunni del biennio AFM  celebrano sabato 9 marzo  la DONNA,  in quanto generatrice e rigeneratrice di amore, di un amore che sa proteggere e mai perdere il gomitolo della vita di chi amano, come fece Arianna con il suo amato Teseo, come fecero le protagoniste delle storie narrate da uno scrittore che i ragazzi hanno avuto modo di conoscere ed apprezzare: Alessandro D’Avenia. Unendo le loro esperienze di studio, gli studenti reciteranno e racconteranno storie d’amore fra grandi letterati e donne divenute le Muse ispiratrici delle loro opere: Beatrice per Dante, Lina per Umberto Saba, “Mosca” per Eugenio Montale, Nadezda per il poeta russo OsipMandel’vstan. Il messaggio che loro vogliono lanciare è semplice ma, purtroppo, a volte ignorato: la donna, in quanto AMORE, merita di essere ricambiata non con ODIO, VIOLENZA E UMILIAZIONE ma solo con altro AMORE, RISPETTO, AMMIRAZIONE. Le docenti De Marco, Gaccione, Zanfini,  nel realizzare l’attività, si sono poste come obiettivo ambizioso  la creazione di una comunità di discenti che studia, condivide e sperimenta il miglioramento e l’ampliamento delle conoscenze disciplinari e, nell’ottica dell’inclusione, la socializzazione di tutti  nella vita scolastica.