COVID-19, CHI E’ COSTUI….

Il SARS-CoV-2, conosciuto anche come “coronavirus di Wuhan”, è un virus scoperto intorno alla fine del 2019. Si tratta dell’ottavo coronavirus riconosciuto in grado di infettare esseri umani. Il nome ufficiale dato dall’Organizzazione mondiale della sanità alla sindrome causata dal virus è COVID-19
Il virus è stato sequenziato dopo un test di acido nucleico effettuato su un campione prelevato da un paziente colpito da una polmonite, di cui non si conosceva la causa, all’inizio dell’epidemia del 2019-2020 a Wuhan. Questo virus, al momento ancora in fase di studio, è paragonato alla SARS e ha un tasso di mortalità ancora incerto a causa della fase transitoria di contagio ancora in corso.
In Italia un susseguirsi di infezioni è stato rilevato a partire da 16 casi confermati in Lombardia il 21 febbraio. Secondo il Ministero della Salute i sintomi più comuni sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola o mal di gola. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta, insufficienza renale e persino la morte.
Le persone più a rischio e che presentano forme più gravi sono le persone anziane, i paziento immunodepressi e quelli con patologie preesistenti, quali ipertensione, problemi cardiaci o diabete.
Il nuovo virus si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline espulse dal respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono o si soffiano il naso. È importante perciò che le persone ammalate applichino misure igieniche quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche.

ROBERTA SANTO IV A TURISMO